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domenica 24 marzo 2013


Pubblico un post sulle scoperte e teorie di Levene,importante chimico che aiutò a capire come fosse veramente strutturato il DNA!
Phoebus Aaron Theodore Levene è stato un biochimico, emigrato nel 1893 negli Stati Uniti a causa dei pogrom antisemiti che avevano come bersaglio anche la sua famiglia, di origine ebraica. Levene studiò lungamente il DNA e scoprì che esso contiene adenina, guanina, timina, citosina, deossiribosio ed ungruppo fosfato

Nel 1905 Levene divenne il direttore del laboratorio di biochimica al Rockefeller Institute of Medical Research, dove trascorse il resto della carriera ed identificò i componenti del DNA (scoprì il ribosio nel 1909 ed il deossiribosio nel 1929).
Oltre a scoprirne i componenti, Levene formulò alcune ipotesi sulla struttura del DNA che si rivelarono corrette. Egli mise in luce la disposizione dei componenti secondo la sequenza ripetuta fosfato-zucchero-base, unità che chiamò per la prima volta nucleotide, ed ipotizzò che le molecole di DNA non fossero altro che filamenti composti da nucleotidi collegati tra loro attraverso i gruppi fosfato, considerati lo scheletro del DNA stesso.
Le sue idee complessive sulla struttura del DNA non si rivelarono tuttavia corrette: egli infatti riteneva anche che ci fossero solo quattro nucleotidi per molecola e, per tale motivo, escluse che il DNA potesse essere il vettore dell'informazione genetica, perché la riteneva una molecola troppo semplice per tale scopo. Intorno al 1910, Levene formulò l'ipotesi del tetranucleotide, che proponeva che il DNA fosse costituito da quantità eguali di adenina, guanina, citosina e timina. Prima della formulazione delle regole di Erwin Chargaff, tale ipotesi ebbe un successo tale da portare la maggior parte della comunità scientifica a non credere che il DNA potesse essere vettore dell'informazione genetica.
In ogni caso, il lavoro di Levene fu fondamentale per delineare la vera struttura del DNA, struttura che egli non poté tuttavia apprezzare, a causa della morte nel 1940, tredici anni prima della pubblicazione su Nature della struttura a doppia elica da parte di James Watson e Francis Crick.
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Questo è un post che spiega come Watson e Crick siano arrivati,partendo da una semplice intuizione,alla loro grande scoperta:il DNA ha la forma di doppia elica e delle basi azotate disposte nel DNA!
WATSON E CRICK, DOPPIA ELICA DIIl 25 aprile 1953 James Watson e Francis Crick pubblicarono sulla rivista Nature l’articolo scientifico in cui si presentava il modello di struttura a doppia elica della molecola di DNA da loro scoperto al Cavendish Laboratory di Cambridge. In realtà la data che si usa far coincidere con la scoperta è quella del 28 Febbraio 1953, giorno in cui Francis Crick entrò nell’Eagle Pub di Cambridge, in Inghilterra, dichiarando ad alta voce di “aver scoperto il segreto della vita”. Nel 1952 si sapeva molto del DNA, compreso il suo ruolo esclusivo di materiale genetico: è l’unica sostanza in grado di trasmettere tutte le informazioni necessarie per creare la vita. Quello che non si conosceva era il suo aspetto e come esso attua la sua stupefacente funzione ereditaria. Tutto questo cambiò nel giro di un solo anno, il 1953, quando venne decifrata la struttura a doppia elica del DNA e la funzione cruciale delle sue basi accoppiate nel fenomeno dell’ereditarietà. Anche Maurice Wilkins ebbe un ruolo cruciale e tutti e tre nel 1962 furono insigniti del premio Nobel in Fisica e Medicina per questo. Ma rimane un’altra importante figura, senza la quale la scoperta non sarebbe stata possibile: Rosalind Franklin. Watson, Crick e Wilkins basarono il loro lavoro in parte su considerazioni sperimentali prese furtivamente dagli appunti di Rosalind Franklin. Per tornare al DNA, alla fine degli anni quaranta si sapeva che era costituito di una sequenza di basi, molecole a forma di anello appartenenti a due famiglie. Come si sa, le scoperte grandi e piccole della scienza non sbocciano dal nulla. Così, il lavoro di Watson e Crick deve molto a una serie di progressi ottenuti in quegli anni in diversi filoni di ricerca: la messa a punto di tecniche di cristallografia a raggi X nello studio delle molecole organiche  la dimostrazione da parte di Erwin Chargaff che nella molecola del DNA il numero di basi A e T e di basi G e C è uguale  la scoperta di Linus Pauling che le molecole di alcune proteine assumono forme elicoidali e, infine, gli studi dei genetisti, che accumulavano indizi sempre più convincenti che il vero materiale contenuto nei cromosomi responsabile della trasmissione dei caratteri, dell’ereditarietà, non fossero le proteine, ma il DNA. Certo, a quell’epoca, e ancora per qualche tempo dopo, nessuno metteva insieme in un quadro unitario tutti questi risultati. E, come accade spesso con le novità, buona parte del mondo accademico non era pronto ad accoglierne le implicazioni e neppure a riconoscerne il valore. Gli esperimenti di Avery, McLeod e McCarty sugli pneumococchi, per esempio, avevano dimostrato per la prima volta, e con un’indiscutibile eleganza, che le caratteristiche ereditarie erano convogliate dal DNA e non, come molti credevano, dalle proteine.Eppure, per molto tempo questi risultati non sono stati riconosciuti. È in questo contesto storico e scientifico che si sono trovati a lavorare James Watson e Francis Crick. Watson aveva sempre avversato l’idea, propugnata da alcuni, che nel DNA entrassero a far parte tre filamenti.La prova della struttura elicoidale della molecola era quello che cercava per provare la sua intuizione. Fu così che nel 1953 Watson e Crick pubblicarono su Nature il loro modello di DNA: due filamenti con uno scheletro costituito da molecole di zucchero (desossiribosio) unite l’una all’altra da molecole di acido fosforico avvolte intorno a un asse centrale a formare un’elica (doppia) al cui interno sporgono le basi che, legando ognuna quella affacciata con una alta specificità (A si appaia solo con T e G con C), contribuiscono a tenere uniti i due filamenti.

sabato 23 marzo 2013

Io ascolto tutt'altro genere,ma questo video è la melodia suonata da Enrico Rava,trombettista jazz,a mio parere molto bravo e la pubblico semplicemente perchè si intitola "cromosomi",ciò di cui abbiamo parlato in molti post precedenti! xD



P.s:pubblico il link e non direttamente il video!

Questo è un simpatico video su ciò che si è trattato finora:meiosi,mitosi,DNA! Il tutto in versione cartone animato,precisamente un video tratto da "esploriamo il corpo umano"




Questo è il sito inglese a cui si rifa quello dell'Università di Padova,di cui vi parlavo poc'anzi!
Detto questo,ecco il link che vi permetterà di accedervi:è molto ben fato e,essendo a scopo divulgativo,non difficile da capire!


http://50annidna.scienze.unipd.it/DFTB/index.htm
Questo è un sito,creato in occasione del cinquantesimo anniversario dalla scoperta di Watson e Crick!
E' un sito in italiano,o propriamente la traduzione in italiano di un altro sito inglese,creato sempre per la medesima occasione:la differenza è che il sito inglese si è evoluto negli anni,quello italiano è rimasto fermo alle traduzioni del 2003!

http://50annidna.scienze.unipd.it/home.htm


venerdì 22 marzo 2013

Questo,che trovate anche a fianco in basso a destra,è il link che vi porterà al blog di un mio amico e compagno di classe!

http://mattiasegu.wordpress.com/
Interessane video (in inglese) sulla genetica,diviso in 4 parti!


Questa è la seconda parte



Questa la terza


Ed infine la quarta


Il seguente video,è sull'universo,da noi conosciuto! Molto bello da vedere.